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quadrato cornice

Il convegno intende offrire un quadro ampio e articolato delle ricerche sul rilievo come fondamento scientifico della rappresentazione e come dispositivo di mediazione tra realtà materiale e costruzione digitale del sapere. Dall'acquisizione alla gestione dei dati, dalle letture metriche e proporzionali ai modelli informativi elaborati, dalle nuvole di punti fino alla definizione formale di ontologie digitali, il convegno propone un confronto tra approcci metodologici, esperienze applicative e riflessioni teoriche sul valore contemporaneo del rilievo architettonico come fondamento dell’atto conoscitivo, progettuale e critico.

Il rilievo dell'architettura è una pratica scientifica, un processo culturale complesso che coinvolge la misura, l'interpretazione, la selezione e la trasformazione critica dell'informazione. Rilevare è un atto culturale e politico capace di incidere sui processi di costruzione condivisa della conoscenza anche a scala globale.

Oggi più che mai l'identità del rilievo si ridefinisce nel passaggio dal dato fisico al modello digitale, dalla geometria alla semantica, dalla rappresentazione, dall’atto tecnico dell’acquisizione dei dati alla strutturazione della conoscenza. 

Nel contesto attuale, caratterizzato da un progressivo cambiamento delle finalità tradizionali del rilievo, diventa utile individuare quegli elementi qualitativi capaci di ricomporre un nucleo solido di contenuti scientifici e di metodologie. 

Il rischio, sempre più evidente, è quello di un affidamento a pratiche automatiche di registrazione e restituzione fondate esclusivamente su algoritmi morfologici, privi di un reale controllo critico sull’errore e sulla qualità del dato. In tali condizioni, il processo di rilievo rischia di perdere la propria dimensione scientifica, riducendosi a una procedura non verificabile. Il convegno costituisce un momento di riflessione sulla necessità di ricostruire processi autocritici del rilievo, capaci di esplicitare finalità, controlli, validazioni e responsabilità, riaffermando il rilievo come atto conoscitivo consapevole e non come semplice automatismo tecnologico.

black hole digitale

L’eredità e il futuro della documentazione del patrimonio tra misura, interpretazione e costruzione del sapere digitale

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